La Malattia Intelligente

Il corpo è un campo? In Biodinamica Craniosacrale consideriamo il corpo come un campo di tessuti, fluidi e potenza. Un campo che ha correnti, pulsazioni, maree, proprio come un mare che respira. Nel suo ultimo libro La Malattia Intelligente, Jader Tolja, medico e psicoterpeuta, paragona l’organismo a un campo agricolo. A poco serve intervenire sulle piante con medicinali e veleni se prima non interveniamo sul terreno per stabilire la giusta irrigazione, e far sì che non ci siano zone di stagnazione o zone di aridità. Scrive Tolja:

“C’è una chiara analogia tra campo e organismo, ma come si interviene per stabilire l’irrigazione corretta di un corpo? L’organismo mantiene il suo equilibrio grazie alla “pulsazione” di fondo del fluido che impregna la trama fibrosa connettivale, la quale a sua volta permea l’intero corpo. Questo pulsare viene chiamato “respiro primario”, perché è un movimento ritmico che compare già nel ventre materno quindi molto prima del respiro aerobico. In linea di massima, tuttavia, tra i due c’è una corrispondenza, nel senso che dove arriva il movimento del respiro aerobico arriva anche il respiro primario e viceversa. Per la sua qualità, questa lenta pulsazione del tessuto connettivo assomiglia a quella di una medusa. Nella medusa è macroscopica, mentre nel tessuto connettivo è molto più sottile, ma può venire percepita da chiunque, se guidato da figure come osteopati o terapisti craniosacrali, che hanno imparato ad ascoltarla e soprattutto ad ottimizzarla”.

 Tolja mette in relazione questa ottimizzazione della pulsazione primaria ai diversi sistemi corporei: fluidi, respirazione, sistema nervoso, livello psicoemotivo. Tutti questi sistemi sono interconnessi e vengono coinvolti da un ascolto e da un intervento non meccanicistico come quello della Biodinamica.

Scrive ancora Tolja: “Ogni terapia, orientale od occidentale, che interviene sul corpo non a livello meccanico, ma a livello per così dire energetico, cioè in dialogo con il sistema nervoso, interviene inevitabilmente anche sull’irrigazione del corpo. La medicina tradizionale cinese e quella indiana, per esempio, parlano di circolazione di energia, ma la loro circolazione corrisponde a quella dei fluidi ed è regolata dal sistema nervoso tramite il respiro. Quindi l’irrigazione del corpo umano (fluidi) riflette il respiro, il respiro il sistema nervoso e il sistema nervoso il livello psicoemotivo”.

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