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Anatomia Esperenziale dei sette fluidi

I fluidi nutrono e ripuliscono in continuazione tutte le strutture del nostro corpo. Vediamo allora come stimolarli, oppure come mantenerli in equilibrio attraverso il movimento, la musica e le tecniche del Body Mind Centering(c).

Sangue arterioso. Il suo movimento è dal centro alla periferia. E’ espansivo, passionale, caldo. Si stimola attraverso il movimento aerobico, la danza e la musica africana, tutti i movimenti che implicano pulsazione, rimbalzo. Un eccesso di questa qualità si trasforma in un eccesso di coinvolgimento emotivo. Il rischio è che tutta l’energia e l’attenzione vadano all’esterno, svuotando il centro. Per controbilanciare occorre la linfa, che aiuta a chiarire i nostri confini.

Sangue venoso: Dalla periferia al centro. Il sangue venoso torna al cuore. Come il sangue arterioso si attiva con un movimento che alterna apertura e chiusura, estensione e flessione. La sua è una musica piena di sentimento come il walzer. Questo fluido incarna la capacità di ricevere, di accettare. Si equilibra con il sangue arterioso che invece è tutto nel dare.

Linfa: la sua direzione è dalla periferia al centro. La stimolano, massaggi pizzicati o strisciati dalla periferia al centro, le arti marziali, la scherma. La sua musica è il tango. Un eccesso di qualità linfa porta alla rigidità, al controllo, alla distanza rispetto gli altri. Si riequilibra con il sangue arterioso.

Fluido sinoviale E’ il fluido che nutre le articolazioni e che mantiene lo spazio tra le ossa. Permette la flessibilità, un movimento sciolto in tutte le direzioni. Si stimola attraverso un movimento libero, senza un ritmo preciso, lasciando che il corpo stesso segua i movimenti di cui ha più bisogno. Anche lo scuotimento delle articolazioni, il ridere, stimolano la sinovia così come la danza del ventre, il twist e una musica molto cangiante come quella antica di Scarlatti.

Fluido cellulare E’il fluido all’interno della cellula che fluisce e defluisce attraverso la membrana, che importa i nutrienti ed esporta i prodotto di scarto. Nel Body Mind Centering c’è un particolare tipo di tocco che si chiama Contatto Cellulare e che consiste in un ascolto del corpo attraverso il semplice contatto delle mani. Una tecnica di rilassamento cellulare è riposare nel proprio respiro immaginando di essere una cellula che galleggia nell’acqua. La sua musica è di tipo meditativo, come le campane tibetane e i mantra.

Fluido extracellulare o interstiziale E’ il mare all’interno di noi stessi, il fluido che circonda tutte le nostre cellule. Si muove in onde, correnti, maree, a seconda dei diversi tessuti con cui entra in contatto. E’ un fluido che riempie e dà pienezza alla muscolatura. Un movimento energetico e sensuale stimola questo mare interno: una danza in coppia, giocare a fare la lotta, movimenti rapidi ma fluidi accompagnati dal Nouveau Flamenco di Ottmar Liebert.

Fluido Cerebrospinale E’ il liquido del sistema nervoso. Il suo movimento è quasi impercettibile, lentissimo ed esprime una qualità di scorrimento al di là del tempo e dello spazio. Quando questo flusso si inaridisce si accelerano anche i processi di invecchiamento, il corpo perde giovinezza e flessibilità. La Craniosacrale Biodinamica è uno dei modi (forse il migliore) per equilibrarlo e stimolarlo. La sua musica è sacra, estatica, come quella del compositore estone Arvo Part. di rosella denicolò

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