• Home
  • BLOG
  • Il viso nel campo d’azione tra cuore e pensiero

Il viso nel campo d’azione tra cuore e pensiero

Il fascino dello sviluppo dell’embrione come saggia (e fluida) espressione di una semplicità disarmante.

Quello che ci fa vedere sempre il piccolo embrione umano durante il suo sviluppo è che ogni atto, di per sé fluido, è un presupposto indispensabile per tutte le funzioni successive. In poche parole ogni momento formativo è di sostegno per tutti i successivi momenti, dove questi altri momenti saranno di sostegno, a loro volta, per i futuri. 

In un piccolo umano di 1,5 cm, un embrione, il morbido viso è appoggiato intimamente alla morbida superficie del cuore; sembra dorma, ma in realtà sta lavorando tantissimo. Solo in seguito, verso la fine del secondo mese, viso e cuore si allontanano per scoprire altro.

È un momento importantissimo, toccante, poiché qui siamo proprio nel mezzo dell’accensione del cuore. In questo vasto campo d’azione, molto potente, viene offerta al viso la possibilità di trovare lo spazio per allungarsi. È proprio in questo fluire che il viso letteralmente fiorisce delineando la caratteristica forma del viso umano.

 Con l’allungamento del viso, in questo fiorire, nasce l’orientamento dello sguardo. Dietro, nella parte opposta al viso, l’encefalo e l’occipite si allargano. I primordi degli occhi, posizionati a lato della testa, lentamente iniziano a spostarsi in avanti verso il viso e la loro distanza appare sempre minore. Stiamo assistendo alla nascita della direzione frontale dello sguardo
(Prendi un bel respiro e lascia che l'orizzonte di fronte a te si appoggi al tuo viso e che piano lo possa anche assorbire...)

 E il fascino accresce se ci rendiamo consapevoli che tutto ciò sta accadendo tra due campi molto potenti: il campo del cervello e il campo del cuore. Sono campi interdipendenti sospesi dentro ad altri campi interdipendenti.

 Curioso è sapere che, molto tempo prima fossero noti questi movimenti di sviluppo, gli studiosi di fisiognomica consideravano l’espressione facciale come segno di dialogo tra cuore e cervello.

 Proprio così! Se ci orientiamo ai nostri nervi cranici stanno proprio tra due campi molto potenti. Fanno un lavoro straordinario ed è necessario prendersene cura come anche offrire cura. Di questo e molto altro parleremo ed eserciteremo al seminario dedicato ai nervi cranici con Remo Rostagno dal 11 al 13 novembre 2022. E adesso prendi un altro bel respiro.
http://www.craniosacralebiodinamica.it/eventi/165-seminario-i-nervi-cranici

 “Ovunque i liquidi si muovono a ritmo. Innumerevoli ritmi attraversano il processo della natura. Non solo le grandi correnti e le maree degli oceani sono soggette ai ritmi delle stagioni; ogni lago, ogni stagno, ogni pozzo ha i suoi movimenti che oscillano con l'alta e la bassa marea o secondo altre leggi” 

da "Il caos sensibile" di Theodor Schwenk

 

a cura di paolo raccanello

 

 

Iscrivendoti alla Newsletter dai il consenso all'utilizzo dei tuoi dati per poter ricevere le nostre email su Eventi e Articoli di blog.
Riceverai una email contenente un link per confermare la tua iscrizione.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.